Ricorso scuole di Specialità 91/92 – 2005/2006: risultati incoraggianti

Il Tribunale di Roma, Sez. II, ha stabilito, in una recente sentenza, il pagamento della somma di poco più di 11000 euro per anno di specializzazione a 500 medici, specializzandi tra l’anno accademico 1991/1992 e il 2005/2006. Oltre a tale ammontare, che quindi entrerebbe direttamente nelle tasche dei colleghi in questione, lo Stato è stato condannato a versare anche i relativi contributi previdenziali.

Il Tribunale, definitivamente pronunciando, così provvede: Condanna la Repubblica Italiana, in persona del legale rappresentante p.t., al pagamento in favore degli attori della somma di 11.103,82 € per ogni anno del corso di specializzazione, oltre interessi dalla domanda”

La decisione della Corte fa riferimento a una precedente sentenza della Cassazione. Il CODACONS, che è l’associazione alla quale i medici si sono affidati per condurre la procedura, assicura che, se entro 120 giorni la sentenza non sarà eseguita, attuerà le iniziative legali per richiedere il pignoramento dei beni della Presidenza del Consiglio.

Sempre la Cassazione ha inoltre concluso che la Finanziaria 2012, che stabilisce di ridurre da 10 a 5 anni il termine di prescrizione in materia di risarcimento ai medici specializzandi, sarà applicata solo a partire dal 2012. In tal modo, i diritti dei medici in scuola di Specializzazione tra 1991/1992 e 2005/2006 conservano i diritti di eventuali rimborsi dovuti, dopo sentenza favorevole di un’eventuale azione legale.

In un articolo pubblicato il 14 dicembre 2011, meditinfrancia.wordpress.com ha già proposto ai medici interessati che non l’avessero fatto, di aggiungersi all’iniziativa proposta dal Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM) per il ricorso per il rimborso. La sentenza del Tribunale di Roma riguarda un gruppo di colleghi seguiti dal CODACONS. E’ un risultato importante. Lo studio legale che segue il procedimento per il SIGM, contattato da meditinfrancia, conferma che tale decisione rappresenta un’ulteriore importante svolta affinchè gli ex-specializzandi interessati ottengano ciò che spetta loro.

Il CODACONS d’altra parte esorta chi fosse ancora interessato ad andare sul suo sito http://www.codacons.it, dato che c’è ancora la possibilità, per chi non lo avesse ancora fatto, di far parte di questa lunga lista di medici che hanno intentato l’azione legale in oggetto.

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